Oggi, 8 novembre 2025, le ragazze e i ragazzi di 18 classi (o parti di classi) del nostro Liceo, miste fra biennio e triennio di tutti gli indirizzi, insieme alla squadra di docenti impegnata nella realizzazione del progetto Letteratura e nonviolenza, devono esprimere la propria gratitudine nei confronti della scrittrice Simona Lo Iacono, che ha accolto l’invito a ritornare nel nostro Istituto per il solo piacere di dialogare con quante e quanti hanno letto il suo ultimo libro Virdimura. Alunne, alunni e docenti hanno vissuto con lei e grazie a lei, donna di profondissima spiritualità, un momento di riflessione intensa sul senso della vita e su quei percorsi esistenziali di compassione e cura che consentono di “decentrarsi”, di aprirsi all’altro e di catturarne il mistero, pervenendo ad una più profonda e quasi mistica comprensione di sé e del mondo. Ciò è stato reso possibile dalla maestria della scrittrice nel raccontare e nel raccontarsi agli altri con generosità e trasparenza. Nello scambio di domande, risposte e riflessioni, l’arricchimento fra ospite e pubblico è stato reciproco, come sempre accade quando si vive un momento di relazione autentica.

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